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Chiesa |  13 March 2019
San Paolo VI, il papa che ebbe il coraggio di amare
si aprono venerdi 15 marzo in Cattedrale i Quaresimali 2019
di Betty Cattaneo

E' stato presentato nel nostro centro diocesano per le Comunicazioni Sociali
il programma dei Quaresimali 2019. Alla conferenza stampa sono intervenuti Filippo Picchio Lechi e mons.Ivo Panteghini, rispettivamente presidente e cappellano della Compagnia Custodi delle Sante Croci.

Le meditazioni saranno trasmesse in diretta da Radio Voce:

Venerdì 15 marzo, ore 20.30
L’amore per Cristo
S.E. Rev.ma Mons. Pierantonio Tremolada, Vescovo di Brescia

Venerdì 22 marzo, ore 20.30
L’amore per la Chiesa
S.E. Rev.ma Mons. Pier Luigi Celata, già Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso

Venerdì 29 marzo, ore 20.30
L’amore per l'umanità
S.E. Rev.ma Mons. Domenico Sigalini, Vescovo emerito di Palestrina

Venerdì 5 aprile, ore 20.30
Lo sguardo sulla vita e sulla morte
Don Angelo Maffeis, Presidente dell'Istituto Paolo VI

Venerdì 12 aprile, ore 20.30
Il sogno di un Papa: la civiltà dell'Amore
S. Em. Rev.ma Card. Giovanni Battista Re

Come da consuetudine, i Quaresimali si terranno presso la Cattedrale di Brescia, con inizio alle ore 20.30: dopo un momento di preghiera,
i Custodi ed i Fedeli potranno ascoltare le riflessioni affidate agli illustri relatori, al termine delle quali si terrà la caratteristica processione affidata ai confratelli della Compagnia per la deposizione della Santa Croce in Duomo Vecchio.

Nell’ultimo venerdì di Quaresima, che quest’anno cade il 12 aprile, dalle ore 8,00 alle ore 20,30 in Cattedrale sarà possibile ammirare e
venerare il Tesoro nella sua completezza: la Reliquia Insigne, la Stauroteca, la Croce da Campo, il reliquiario di Bernardino delle Croci, il
reliquiario del Pedrina, il reliquiario della Santa Spina e lo stendardo dell’Orifiamma.

Saranno presenti guide specializzate che, con l’aiuto di strumenti multimediali, illustreranno agli interessati il Tesoro dal punto di vista
storico-artistico, ed alcuni Custodi che aiuteranno il visitatore a conoscere le origini della Compagnia che, vale la pena ricordare, l’anno
prossimo festeggerà 500 anni di storia.