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Chiesa |  5 September 2018
Educazione e storia
Torna a Brescia "Scholè", il convegno che chiama a raccolta oltre un centinaio di pedagogisti. Intervista al prof.Luciano Pazzaglia
di -Betty Cattaneo

Il prof. Luciano Pazzaglia,ordinario di storia delle istituzioni scolastiche all’Università Cattolica e Segretario Generale di “Scholé", presenta il tema dell'edizione 2018 in programma il 6 e 7 settembre al Centro di Spiritualità Mater Divinae Gratiae.

Afferma il prof.Pazzaglia “Nella nostra tradizione culturale la storia ha da sempre costituito il fondamento dell’educazione delle nuove generazioni, ma negli ultimi tempi il valore formativo della dimensione storica è messo sempre più in discussione.
Questa tendenza è dovuta non solo alla crisi delle ideologie e alla frammentazione spirituale e culturale indotta dalla post-modernità, ma anche all’affermarsi delle cosiddette discipline senza tempo, cui si sono ultimamente aggiunte le scienze neurocognitive e le discipline della comunicazione”, spiega Pazzaglia. Ed aggiunge: “In un contesto culturale in cui la preoccupazione maggiore sembra essere diventata quella di aiutare il soggetto a destreggiarsi nel vortice delle esperienze nelle quali è immerso e di condurlo a utilizzare i mezzi della comunicazione e della conoscenza propri della società contemporanea con i quali è sempre più incorporato, non c’è da stupirsi che, per l’opinione diffusa, il passato appaia sempre più come un fardello ingombrante del quale liberarsi”. Tuttavia: “la formazione delle nuove generazioni può sottrarsi a domande come: qual è il nostro destino? quali gli impegni della persona rispetto al tempo che le è dato di vivere? perché battersi per valori come libertà e giustizia? che senso ha partecipare alla costruzione della società ? Quale senso ha il passato? Non c’è il rischio che la perdita della memoria personale e collettiva ci impedisca di scrutare meglio il nostro presente e il nostro futuro?”.

Al convegno interverranno studiosi di discipline teologiche, filosofiche, pedagogiche, e neuroscienziati. In particolare, il programma annunciato, prevede nel pomeriggio di giovedì 6 settembre, sotto la presidenza di Domenico Simeone, docente di pedagogia generale e sociale all’Università Cattolica, una relazione di apertura di monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti e noto teologo (“Educazione e storia. La sfida educativa tra compagnia, memoria e profezia”), quindi l’intervento del filosofo Vicenzo Costa , ordinario di filosofia teoretica presso l'Università del Molise (“La storia. Utilità o danno per l’educazione?”), e a seguire un dibattito aperto da un intervento di Milena Santerini, ordinario di pedagogia interculturale dell'Università Cattolica di Milano. Venerdì 7 settembre i lavori continueranno, sotto la presidenza della professoressa Amelia Broccoli, docente di epistemologia pedagogica all’Università di Cassino, con le relazioni del pedagogista Antonio Bellingreri , ordinario di pedagogia generale e sociale all'Università degli Studi di Palermo (“ Storicità e trascendenza nella consegna educativa”) e della neurologa Gabriella Bottini, ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica all’ Università di Pavia, “L’educazione tra natura e storia”), cui seguirà un dibattito introdotto da Maurizio Fabbri, ordinario di pedagogia generale e sociale all’Università di Bologna.

Per informazioni

www.morcelliana.net
Editrice Morcelliana srl, Via Gabriele Rosa, 71 25121 Brescia; +39 030 46451